04/11/2018 – Il Cammino di Sant’Antonio – Settima tappa

Proponiamo ai soci la settima tappa del Cammino di Sant’Antonio da Ferrara a Malalbergo e alla frazione di Ponticelli. Con questa tappa iniziamo ad attraversare l’agro bolognese.

PARTENZA: appuntamento al parcheggio scambiatore di Brusegana all’incrocio tra via dei Colli, Cave e SS. Fabiano e Sebastiano alle ore 07:15 e partenza con pullman riservato per Ferrara. Arrivo a Ferrara eventuale colazione e partenza per il Cammino.

ITINERARIO: La tappa è facile ma non vi sono fontane e si consiglia perciò di fare rifornimento d’acqua
alla partenza.
Tenendo la cattedrale di San Giorgio Martire alle nostre spalle giriamo a sinistra e proseguiamo lungo il
corso Porta Reno passando davanti alla chiesa di San Paolo.
Svoltiamo a destra e prendiamo il cioccolato di via Delle Volte facente parte della parte più antica del nucleo urbano. Arrivati una rotonda proseguiamo su corso Piave e al km 1.3 da inizio tappa incontreremo la bellissima chiesa della Beata Vergine Addolorata.
Da lì proseguiamo fino ad arrivare alla stazione ferroviaria dove prenderemo a sinistra lungo una pista ciclopedonale che in breve tempo ci porta a una rotonda. Rimanendo sempre sulla ciclopedonale di via San Giacomo, proseguiamo attraversando il ponte Po di Volano e alla fine dello stesso prendiamo a destra via Arginone ( 2.5km). Via Arginone inizia con un sottopassaggio che prenderemo per poter superare i binari della ferrovia. Usciti dal sottopasso in brevissimo avremo la chiesa di San Giacomo alla nostra sinistra. Via Arginone la si percorre tutta superando un paio di rotonde e proseguendo diritto.
Giriamo a sinistra in via Pelosa (4.5 km) e superiamo la ferrovia. Poi pieghiamo a destra e, più avanti, passiamo sotto al viadotto della tangenziale e subito giriamo a sinistra ancora su via Pelosa (non prendere via Catena!). Si procede paralleli alla tangenziale per circa 300 m e si svolta a destra rimanendo sempre su via Pelosa. Ora avremo un rettilineo di 3 km poco trafficato che ci permetterà di scavalcare l’autostrada A13. Una volta scavalcata proseguiamo per altri 2.3 km sempre in rettilineo fino ad arrivare a Coronella (10.8 km).
Arrivati un incrocio a T prendiamo via Imperiale alla nostra sinistra e poi ancora a sinistra all’incrocio seguente. Imbocchiamo la provinciale che è sprovvista di marciapiede o banchina, quindi prestare molta attenzione, e dopo 500 m arriveremo a una rotonda, e tenendo la nostra destra su via Padusa (11.7 km). Passiamo sopra l’autostrada e dopo 1 km arriveremo a un incrocio con la strada provinciale.
Attraversiamo prestando molta attenzione. Ci aspetta ancora un lungo rettilineo di poco più di 3 km rimanendo su via Imperiale. Arrivati un incrocio a T giriamo a sinistra e dopo circa 2 km giriamo a destra in via Della Chiesa che ci permetterà di attraversare il paese di Gallo. Arrivati allo stop (dopo aver attraversato il paese e alla fine di via Chiesa) giriamo di nuovo a destra in via Nazionale (SS 64 Porrettana; (19.4 km). Si supera il ponte sul fiume Reno, si segue la strada, si supera un altro ponticello (21.3km) (o si può, subito dopo il cimitero, svoltare a destra e arrivare nel centro del paese da questa parte, quindi procedere a destra) e si attraversa il paese di Malalbergo (bar, negozi, giardini) (c’è una fonte nel giardino dopo la curva a sinistra), passando di fronte alla Chiesa di Sant’Antonio abate (21.7 km). Malalbergo (in bolognese Malalbèrg) viene fatto comunemente derivare da malfamato albergo, era situato dove il Canale Navile confluiva nelle paludi a sud di Ferrara, esso permetteva ristoro e riposo ai naviganti e commercianti.
Superato il centro di Malalbergo, subito dopo la piazza alberata con parcheggio sulla destra (di fronte, sulla sinistra, c’è la farmacia), si imbocca il Sentiero Ciclopedonale Malalbergo-Pegola che segue via Canale, parallela alla via Nazionale. Si attraversa il primo ponticello pedonale a sinistra e immediatamente si attraversa via Nazionale (attenzione pericolosa!) di Pegola. Si procede sempre diritto in via Cascina fino ad imboccare la stradella sterrata che conduce all’argine del canale. Si svolta a destra e lo si segue per circa 2 chilometri: si supera un ponticello e poco dopo si attraversa via Scalone (B&B “Dolce vita”, rifugio del cammino sulla sinistra), si oltrepassano altri due incroci con strade sterrate. Sulla destra in lontananza si scorge un grande edificio basso rosa. Non appena lo si
supera (in linea d’aria), si arriva ad un ponte sul canale e lo si attraversa. Da qui si svolta a destra e si continua diritti per altri 300 metri e sulla destra raggiungi amo l’agriturismo “Il Navile” (24,6 km).
Qui termina la nostra tappa con una bicchierata.. Rientro con pullman a Padova.

Difficoltà: T/E–Turistico/Escursionistico. Tempo: ore 7:00. Km. 24,6
Materiali: comode scarpe da trekking, berretto, zainetto da 30 kg con bevande e pranzo a sacco, bastoncini da trekking. Sosta pranzo libera lungo il percorso.

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