14/04/2018 – Il Cammino di Sant’Antonio – Quinta tappa

Proponiamo ai soci la quinta tappa del Cammino di Sant’Antonio da Rovigo a Polesella.
Piacevole uscita da Rovigo con la passeggiata Baden Powell che costeggia il canale Adigetto. Si raggiunge Sant’Apollinare con il suo Osservatorio Astronomico per seguire poi il corso del Canal Bianco. Il Cammino si insinua nella campagna per raggiungere Polesella confine fisico tra Veneto ed Emilia Romagna.

PARTENZA: Treno regionale veloce Padova partenza ore 07:10 – da Terme Euganee ore 07:21 – da Monselice ore 07:31 ed arrivo a Rovigo alle ore 07:48. Costo da Padova euro 5,00 da Terme Euganee euro 4,25 da Monselice euro 3,45. Rientro partenza da Polesella pullman Garbellini (acquisto biglietto su bus) delle ore 15:04 con arrivo a Rovigo alle ore 15:25. Da Rovigo Regionale 2238 partenza ore 16:10 a Monselice ore 16:28 a Terme Euganee ore 16:35 a Padova ore 16:49. Costo autobus Garbellini euro 3,10 costo treno per Monselice euro 3,45 per Terme Euganee euro 4,25 per Padova euro 5.00.

ITINERARIO: dalla Chiesa della Beata Vergine del Soccorso, detta La Rotonda, lasciandoci alle spalle la chiesa si prosegue leggermente a sinistra in Via Mattia Bortoloni e poi a destra in Via Luigi Boscolo. Dopo 270 m si prende a sx in Via Miani che poi diventa Via Don Minzoni e si arriva in Viale Oroboni che si prende a sx per arrivare subito in Piazza S. Bartolomeo (1,2 km da inizio tappa) dove si incontra il complesso architettonico costituito dalla Chiesa e dall’ex Monastero Olivetano di San Bartolomeo che ha origine nel XIII secolo, ma è nei secoli XVI e XVII che raggiunge il periodo di massima floridezza con l’estensione di corpi di fabbrica articolati attorno a due chiostri e a due cortili. A seguito della soppressione napoleonica degli Ordini monastici, gli Olivetani vennero allontanati (1810) e il monastero, passato al Comune di Rovigo (1844), fu destinato ad ospitare opere assistenziali fino al 1978. Quindi, l’antica sede monastica fu destinata a museo e centro di ricerca rivolto all’approfondimento delle conoscenze sul Polesine nel passato. Dopo il radicale restauro dell’intero complesso architettonico, nel 2001 è stato aperto al pubblico il nuovo e moderno Museo dei Grandi Fiumi. Si svolta alla prima laterale a dx, via Giro Giacomo, e la si percorre tutta (divieto di accesso per auto). Si attraversa Viale Venezia (1,5 km), si procede in via Elisabetta Marchioni, si attraversa Corso del Popolo e si continua sempre diritto in via E. Marchioni che costeggia il canale Adigetto. Più avanti, sulla sinistra, c’è una Cappella per sosta di preghiera e di meditazione (si può scrivere un messaggio sul librone all’interno) con fonte dedicata a San Francesco (4,1 km). Si continua per via D. Angeli. Si supera una chiusa (4,4 km) sulla destra e si continua sull’altro argine del canale fino alla fine della passeggiata (4,8 km). Si procede diritto lungo la strada sulla quale ci si immette. Al primo incrocio si gira a destra e si imbocca via della Conciliazione (5,3 km). Si supera un passaggio a livello (6 km) e si continua diritto fino allo stop. Si attraversa la strada di fronte e si arriva a S. Apollinare (6,2 km) e si prosegue su via della Conciliazione, si supera un ponticello di pietra e si continua diritti; si supera a sinistra la chiesa di S. Apollinare (6,7 km) e, alla fine della strada, si gira a destra per via Don Aser Porta, si svolta alla prima a sinistra che è via Tommaso Bergamo e la si segue tutta. Arrivati sul Canal Bianco si svolta a sinistra e si supera il ponte sul Canalbianco (7,4 km), quindi si svolta a destra seguendo via Destra Canalbianco (7,6 km) che continua poi in via Passo. La si segue tutta fino allo stop (9,5 km). Si attraversa la SP5 e si prosegue per Via dei Turolla fino al cartello che indica l’abitato di Bosco del Monaco che vediamo sulla sinistra, prendiamo Via Bosco del Monaco e (10,5 km) e dopo 280 metri troviamo una chiesetta alla nostra destra e un’area pic-nic alla sinistra e teniamo a sinistra su Via Ronchegalli (10,4 km). Proseguiamo superando un piccolo ponte e dopo 280 metri al bivio con Via Chiavica proseguiamo dritti su questa (11,9 km). Raggiunto il successivo gruppo di case dopo una esse (11,8 km) all’altezza del civico 2067 abbandoniamo l’asfalto prendendo la strada bianca Via San Rocco a sinistra in direzione sud. Proseguiamo su questa strada (non ci sono frecce) che si fa più sterrata e diventa una carrareccia erbosa che ci accompagna in mezzo ai campi per 3,7 km. Si incontrano un paio di case coloniche abbandonate una la civico 721 in corrispondenza della quale si incontra una via asfaltata sulla sinistra che tralasciamo per proseguire sulla carrareccia erbosa. Questo tratto è molto piacevole. Si prosegue sempre dritto anche alle intersezioni con altre carrarecce. Svoltiamo a sinistra allo stop (15,6 km) con la provinciale in a Eridania. Attenzione questi sono solo 250 metri ma occorre prestare attenzione e camminare il più possibile fuori dalla sede stradale, sul ciglio che è abbastanza largo. Alla semicurva in corrispondenza della fermata dell’autobus si svolta a destra su Via Novi in direzione sud e si attraversa il gruppo di case, al civico 140 troviamo il Palazzo Novi. Quindi la strada con un tornante ci porta sull’argine del Po (16,4 km). Nell’area golenale del Po c’è una bella pioppeta. Dopo circa 200 metri si passa di fronte al meraviglioso agriturismo I Quarti, rifugio del cammino. Dopo Via del Gorgo quando la strada fa una semicurva sulla sinistra e sulla nostra sinistra vediamo alcune case e una pizzeria (19,3 km), lasciamo la strada per prendere a sinistra in basso verso il grande fiume la pista ciclabile che ci porterà a poco prima del ponte sul Po. Alla fine della pista a sinistra c’è L’oasi del Po, un ristorante-bar galleggiante. Saliamo verso la strada principale e continuiamo a sinistra. Fare attenzione la deviazione che segue è a causa dell’inagibilità della scaletta che sale sul ponte presenta un tratto a cui si deve fare attenzione perché su strada provinciale non protetto da marciapiede dedicato.
Poco prima del ponte, confine geografico tra Veneto ed Emilia Romagna. si prende a dx Via Marconi e poi a sinistra Via Dante Alighieri e si raggiunge piazza Matteotti sede del comune di Polesella. (21,3 km). Difficoltà: T/E–Turistico/Escursionistico. Tempo: ore 5:30. Km. 21,300.
Da Polesella rientro a Rovigo con autobus di linea Garbellini proveniente da Ferrara con partenza alle 15:05 ed arrivo a Rovigo autostazione alle 15:25 (è vicina alla stazione FFSS). Bicchierata al bar della stazione e partenza con treno delle 16:10 per Padova.

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