20-28/05/2017 – Trekking Basilicata coast to coast

Proponiamo ai soci questo trekking che prevede una traversata a tappe sulle montagne Lucane partendo dal mar Tirreno di Maratea per raggiungere il mar Ionio al Lido di Policoro. Alterneremo alle escursioni alcune giornate più culturali e turistiche e non mancherà per chi vorrà anche la possibilità di percorrere due ferrate sulle Dolomiti Lucane. Visiteremo Aliano e il parco letterario Carlo Levi, il paese fantasma di Craco, la zona del parco della riserva dei calanchi di Montalbano e la cattedrale di Santa Maria di Anglona. Gli ultimi giorni saranno a Metaponto, Montescaglioso e Matera per visitare i sito archeologici , i Sassi e il parco della Murgia Materana.

Sabato 20/05/20017. Maratea – Sasso di San Biagio – Treccina Partenza da via Transalgardo, 2 a Padova per l’aeroporto Marco Polo di Venezia con volo Easy Jet per Napoli. Da Napoli con pullman riservato raggiungeremo Maratea. Visita di Maratea Centro mt. 290 e inizio escursione da piazza Buraglia verso il Sasso di San Biagio lungo la salita della Pendinata passando per la cappella degli Ulivi mt.550. Giunti sulla cima del Sasso di San Biagio mt. 644, dove troviamo la statua omonima andiamo a visitare la Basilica Pontificia. Bel panorama su Maratea e il golfo di Policastro e sulle montagne Lucane. Dalla Basilica riprendiamo il ns. pullman e ci trasferiamo a Treccina per la salita al santuario il santuario della Madonna del Soccorso sulla Serra Pollino mt. 1099 e ritornando sempre a Treccina mt 500. Qui troveremo il ns. pullman che ci porterà in hotel a Maratea. Cena e pernotto. Difficoltà: E Dislivello salita mt. 850 e discesa mt 550. Tempo ore 5,30

Domenica 21/05/2017. Monte Sirino e Monte del Papa. Colazione in hotel e transfer da Maratea a Lagonegro dove saliremo fino al santuario della Madonna del Brusco mt. 1060, incantevole cappella montana sul fianco occidentale del monte Sirino. Qui inizierà la ns. escursione. Saliremo sul monte Sirino lungo l’itinerario percorso dai pellegrini nella terza domenica di giugno e il 05 agosto vanno a raggiungere la chiesetta sommitale. Dalla Madonna del Brusco prendiamo la mulattiera selciata a destra della chiesa salendo con comodi tornanti il fianco ovest del monte, prima nel bosco e poi per pendii erbosi, fin sulla vetta del Sirino mt.1907. La vetta è occupata dalla chiesetta dedicata alla Madonna della Neve e da tre ricoveri per i pellegrini. Dalla cima scendiamo su una sterrata in direzione di una sella quotata mt.1814 che separa il Sirino dalla Timpa Schiena dell’Asino. Lasciata la sterrata si prende un sentiero a destra che porta ad un colletto mt. 1830 che si scavalca scendendo ad est in una valletta erbosa. Giunti ad un bivio si svolta a sinistra e si sale lungo il versante sud del monte del Papa fino ad una selletta dalla quale si prosegue sulla cresta sud ovest fino alla cima del Monte del Papa mt. 2005.Dalla cima si scende lungo il versante est a raggiungere la sella dove si trova l’arrivo degli impianti della seggiovia mt. 1865 da dove in breve saliamo la Timpa Scazzariddo mt. 1930. Da qui scendiamo per sentiero a fianco di una pietraia per poi entrare in una faggeta che ci porta in discesa al lago Laudemio o Remmo mt.1535 considerato da sempre una dei più bei laghi della Basilicata. Dal lago seguendo la strada si perviene al rifugio Italia – Monte Sirino mt. 1500 circa dove troveremo il ns pullman che ci porterà prima a Moliterno, dove visiteremo il centro storico, e poi in hotel a Nova Grumento. Cena e pernotto. Difficoltà: E. Dislivello salita mt.900 e discesa mt.600. tempo ore 5.00

Lunedì 22/05/2017- Grumentum – Viggiano – Monte Volturino. Colazione in hotel e transfer per la visita guidata del Parco archeologico di Grumentum e del museo archeologico nazionale della Val d’Agri. Grumentum fu uno dei principali centri Lucani ed importante colonia romana, sede Vescovile dal 372 d.c. al Mille. Incendiata una prima volta nel 872 d.c. dai Saraceni che la distrussero completamente nel 975 d.c. facendo riparare gli abitanti nei paesi vicini ripopolandoli. Terminata la visita ci spostiamo a Viggiano per la visita del centro storico e sosta pranzo. Viggiano antico pagus di Grumentum, fu fortificata dai Longobardi, ma dell’antico castello distrutto nel 1857 rimangono solo tratti delle mura. Nella Chiesa Madre è custodita fino alla prima domenica di maggio la Madonna di Viggiano, detta anche “Madonna nera” che viene portata in processione al santuario della Madonna sopra il paese e dove vi rimane per tutta l’estate. La Madonna di Viggiano è una delle immagini più venerate in Basilicata tanto da esserne anche la patrona. Pranzo libero. Da Viggiano in pullman saliamo al santuario della Madonna di Viggiano per una visiita per poi proseguire con il pullman fino al quadrivio di Tuppo delle Seti mt. 1307 da dove inizierà la ns. escursione lungo il sentiero Cai nr. 500. Il sentiero i snoda prima attraversando le praterie sottostante la strada asfaltata e poi salendo in una faggeta e sbucando alla fontana ubicata al margine dell’ampio pianoro di Piano dell’Imperatore mt. 1555. Da qui seguendo il segnavia 500 si attraversa il pianoro e si raggiunge la chiesetta da dove si prosegue costeggiano un breve tratto di bosco per poi addentrarvisi e raggiungere la cima del monte Volturino mt. 1836. Dalla cima superbo panorama sulla val d’Agri, sulla Montagna di Viggiano e il suo Santuario, sul monte Vulture, sul monte Sirino e il massiccio del Pollino. Si scenderà dalla cima lungo la panoramica linea di cresta, segnavia 501/A che riporterà a Piano dell’Imperatore dove con il ns pullman rientreremo in hotel a Nova Grumento o in agriturismo a Missanello. Cena e pernottamento. Difficoltà: E Dislivello salita mt. 520 e discesa mt. 280. Tempo ore 3:00

Martedì 23/05/2017. Monte Rapano. Colazione in hotel o agriturismo. Transfer in pullman a Castelsaraceno da dove e si prosegue verso San Chirico Raparo per 2 km e in corrispondenza di una curva mt 928 si prende sulla sinistra una stradella asfaltata che sale a la destra idrografica di un vallone. Si sale fino a quota a1040 mt poco prima di una sorgente mt. 1060. Da quota mt, 1040 si prende sulla desta una stradina sterrata che sale sulla sinistra del vallone, portandosi poi sulla sua destra nei pressi di una baracca in pietra all’inizio del fronte montuoso. Si prosegue sulla sterrata, tralasciano un bivio a sinistra a quota1275, fino al suo termine a quota 1320. Si prosegue sulla sinistra di un vallone superando due valloncelli laterali fino a quota 1550., dove ci si porta a destra fuori del bosco rimontando fino ad una larga sella alla testata del vallone mt,. 1720.Se va ora a sinistra e in breve , dopo aver incrociato una stradina, si sale in vetta al monte Raparo mt. 1764. Dalla cima si ridiscende alla stradina ed ad una conca erbosa da dove seguendo la stradina scendiamo verso nord-est che scende ad un bivio sul costone Ovest del Rapano – località Murge d’Andrea. Da qui seguendo sempre la sterrata che affianca un acquedotto ci porta a raggiungere la località Croce del Rapano mt. 1361 dove troviamo una piccola cappella ed un rifugio. Qu troveremo il ns. pullman che ci riporterà in hotel. passando per il paese di Spinoso dove effettueremo una breve sosta in centro dai bei palazzi settecenteschi per visitare la chiesa Matrice dove c’è una statua tardo trecentesca di una Madonna con bambino proveniente dalla chiesa della Madonna dei Termini. Rientro in hotel a Nova Grumento o agriturismo a Missanello. Cena e pernotto. Difficoltà: E. Dislivelli salita 500 discesa 500 Tempi complessivi 4 ore.

Mercoledì 24/05/2016. Dolomiti Lucane – Aliano Colazione in hotel/agriturismo. Transfer via Corleto Perticara, Laurenzana e Trivigno a Pietrapertosa. Visita del borgo. Percorso facile: percorso escursionistico delle “Sette Pietre” che recupera un antico sentiero contadino di circa 2 km, che collega i Comuni di Pietrapertosa e Castelmezzano e che si sviluppa su quote variabili: da 920 metri a Pietrapertosa scende fino a 660 metri nella valle attraversata dal torrente Caperrino e risale a 770 metri a Castelmezzano. Sul percorso troveremo sette pietre, punti tematici: destini, incanto, sortilegio, streghe, volo, ballo e delirio. Giunti nei pressi di Castelmezzano ci si innesterà nel percorso ad anello del Parco nr. 710 da forte connotazione paesaggistica e naturalistica. Dalla provinciale proveniente da Pietrapertosa ci porta in centro a Castelmezzano e passando lungo le viuzze si raggiunge il Palazzo Ducale dove è possibile fare una deviazione per visitare i ruderi del castello medioevale-. Dal palazzo Ducale si procede a sinistra salendo alla cappella di Santa Maria. Superata la chiesa si prosegue per un chilometro sul crinale per poi scendere a destra seguendo i segnavia e proseguire nel bosco fino a raggiungere la provinciale proveniente da Pietrapertosa poco sotto il paese. Risalita brevemente la strada si rientra in paese dove termina l’anello. Difficoltà: E. Dislivelli salita/discesa mt.500. Tempo: 3:30 ore. Percorso impegnativo: ferrata Marcirosa e ferrata Salemm. Da Pietrapertosa seguiamo il sentiero delle 7 Pietre fino al ponte Romano mt. 643 dove deviamo raggiungendo l’attacco della ferrata Marcirosa mt. 630. Seguiamo la via attrezzata, passando su due ponti tibetani quotati mt. 713 e mt. 829, con saliscendi sulle pareti delle Dolomiti Lucane ne raggiungiamo la fine mt.914. Saliamo a Pietrapertosa passando per la partenza del volo dell’Angelo mt 972. Rifacciamo il sentiero delle Sette Pietre raggiungendo nuovamente il ponte Romano e la zona della ferrata Marcirosa dove proseguiamo per il tratto di connessione con la ferrata Salemm passando su una passerella tipo ponte tibetano. Raggiunto l’attacco della ferrata Salemm mt 672 proseguiamo lungo le attrezzatura passando per una galleria che porta con saliscendi infine alla chiesetta del Santo Sepolcro mt. 771( prima via di fuga per  Castelmezzano). Si prosegue in salita a raggiungere il belvedere del castello mt. 874 (altra via di fuga in discesa per Castelmezzano). L’ultimo tratto attrezzato ci porta a quota 890 dove termina il percorso attrezzato. Per sentiero in discesa si raggiunge la strada comunale “Paschiere” che in breve porta nel centro storico di Castelmezzano. Difficoltà: EEA. Dislivelli salita/discesa 850 mt. Tempo ore 5:00. Da Castelmezzano transfer ad Aliano. Visita con breve trekking sul belvedere sui Calanchi di Aliano e visita del centro storico e del Parco Letterario Carlo Levi con la visita della CasaMuseo, Pinacoteca, Casa con gli occhi. Rientro in hotel/agriturismo. Cena e pernotto.

Giovedì 25/05/2016. Craco – Montalbano Jonico – Santa Maria in Anglona – Policoro. Colazione in hotel/agriturismo. Transfer al paese fantasma di Craco. Visita guidata del vecchio paese con un servizio di guide organizzate dal Comune con un percorso di circa un ora. Craco un borgo addossato attorno alla torre Normanna del XII° secolo, fatto di stretti vicoli e mura di pietra a causa di una frana venne evacuato nel 1963. Da allora Craco è diventato un “paese fantasma” il cui fascino a conquistato l’interesse di registi e produttori che hanno ambientato qui i loro film: da Cristo si è fermato ad Eboli di Francesco Rosi a King David di Bruce Beresford, da Terra bruciata di Segatori alla Passione di Cristo di Mel Gibson, dove Craco appare sullo sfondo durante la scena dell’impiccagione di Giuda. Tra gli ultimi film ambientati a Craco ci sono anche l’agente 007 – Quantum of Solace (2008) di Marc Forest e Basilicata Coas to Coast (2010) di Rocco Papaleo. Al termine della visita trasferimento a Montalbano Jonico e visita trekking con un percorso nella riserva dei Calanchi. Dopo ci sposteremo verso il mar Ionio sostando a visitare la chiesa di Santa Maria in Anglona nei pressi di Tursi. La cattedrale della città romana di Anglona costruita sul sito della città greca di Pandosia distrutta nel 81 a.c, da Silla . Anglona fu saccheggiata dai Goti nel 410 d.c. e poi distrutta dai Saraceni nel IX° secolo. La Cattedrale edificata nel VII-VII secolo, ma l’’attuale struttura risale a lXI –XII secolo. La chiesa è a croce latina e dispone di tre navate, la centrale molto alta e le laterali basse e strette. In origine la chiesa era ricca di pregevoli affreschi raffiguranti episodi del vecchio e Nuovo Testamento. Sulle colonne sono tuttora presenti figure di Santi: Santa Lucia, San Leonardo, San vito Martire, San rocco e San Giovanni Battista, Lasciata il santuario di Santa Maria Regina di Anglona raggiungiamo il mar Ionio al Lido di Policoro, idealmente punto terminale della nostro coast to coast dal Tirreno allo Ionio. Si valuterà sia dal punto di vista climatico che dal tempo disponibile se fare un bagno in mare. Transfer in hotel a Policoro. Cena e pernotto.

Venerdì 26/05/2017. Policoro – Metaponto – Montescaglioso e. Matera. Colazione in hotel e transfer da Metaponto. Visita del Museo archeologico e delle tavole Palatine. Transfer in pullman a Montescaglioso mt.352. Visita del centro storico e dell’Abbazia di San Michele Arcangelo, grandioso complesso monastico menzionato già nel 1079 ricostruito da Carlo II d’Angiò e rimaneggiato nel 1484. Dal monastero ci portiamo fuori Porta Schiavoni e con un transfer in bus raggiungiamo l’ex stazione ferroviaria della Calabro Lucana da dove inizieremo il ns trekking verso Matera. Percorso un tratto del tratturo regio saliamo sul bordi della gravina che percorreremo fino a Matera passando per le cripte del Canarino e della Scaletta, la chiesa rupestre di Sant’Andrea, il vallone della Loa, il complesso di Sant’Eustacchio, la masseria Passarelli, la chiesa rupestre del Cristo della Selva, le grotte conosciute come Villaggio Saraceno, la grotta dei Pipistrelli, il complesso rupestre dell’Ofra, la chiesa della Madonna della Rena, e raggiunta la contrada dell’Agna potremmo concludere la traversata trovando il ns pullman che ci porta all’hotel di Matera. Cena e pernotto. Difficoltà: E. Dislivello salita mt. 300 e discesa mt.300. Tempo ore 5.30. Km 23.

Sabato 27/08/2017. MATERA – SASSI – PARCO MURGIA MATERANA – MURGIA SIMONE. Visita dei Sassi e dal centro del Parco a Porta Pistola traversata su ponte tibetano la gravina salire sulla Murgia Timone. Percorreremo la zona del Parco della Murgia Materana di Murgia sulla Murgia Timone passando per le chiese rupestri di Sant’Agnese, Madonna delle Tre Pietre, San Vito, San Felicione, lo jazzo Gattini, il villaggio trincerato di Murgia Timone, il centro visita di Masseria Radogna, la Cripta di Madonna delle Croci, ripassiamo per San vito e per la zona delle cascatelle della zona dello Jurio e la cappella della Madonna di Monteverde e ripassando la Gravina rientriamo a porta Pistola. Pranzo presso azienda agricola Quarto 16,00 euro a pax (azienda di produzione di olio – durante il prazo buffet di prodotti locali valorizzati dall’olio di Araba Fenice Veneto www.cralaraba.com – e-mail: cralaraba@gmail.com fax 049 8252422 produzione propria). Nel pomeriggio breve visita guidata del centro storico (Duomo – San Giovanni Battista – piazza Vittorio Veneto). Tempo libero. Cena e pernotto. Difficoltà: E. Dislivello salita mt. 120 e discesa mt.120. Tempo ore 4:00. Km 6.

Domenica 28/05/2017. MATERA – CHIESE RUPESTRI DELLA MURGECCHIA – BARI. Colazione in hotel. Visita escursionistica di Murgecchia – arrivo in bus presso Santa Maria della Palomba. Si prosegue fino al villaggio neolitico costeggiando la gravina si visiteranno le chiesette di della Madonna delle Vergini, la Madonna della Scordata e scendendo il sentiero che porta nella gravina si visiterà la Madonna di Monteverde – all’altezza del torrente gravina poi si risale per Madonna degli Angeli. Difficoltà: E. Dislivello salita/discesa mt.80. Tempo ore 3:00. Km 4. Pranzo libero. Possibilità libera di breve degustazione in forno. Tempo libero e transfer a Bari per il rientro con volo Volotea su Venezia. Transfer dall’aeroporto di Venezia a Padova.

2 commenti su “20-28/05/2017 – Trekking Basilicata coast to coast

  1. Giuliana ha detto:

    Proprio non accettereste due persone che sono disperate perchè vorrebbero fare il vostro giro esattamente nel vostro periodo ma non da soli e non trovano niente di organizzato?
    Noi siamo in Lombardia e saremmo autonomi per i voli.

    • cralaraba ha detto:

      La ringraziamo per l’interessamento ma purtroppo abbiamo già raggiunto il numero massimo di partecipanti (anzi abbiamo dei soci in lista d’attesa).
      Cordialmente
      CRAL ARABA FENICE

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