28-29/01/2017 – Weekend con le ciaspe in Val Zoldana

Proponiamo questo week-end con ciaspole in val Zoldana assieme ai soci impegnati nel corso di Sci avendo lo stesso hotel come appoggio. Le ciaspolade sono organizzate dalle guide alpine Val di Zoldo.

Nel primo giorno saliremo dal rifugio Città di Fiume sul Col Duro con bei panorami sulle Dolomti del Cadore. Il secondo giorno traverseremo da Dont a Colcerver ed al laghetto El Vach e da qui in discesa a Pralongo e Forno di Zoldo. Bei panorami sugli Spiz di mezzodì e sugli altri monti minori di Zoldo.

Partenza da Ponte di Brenta con pullman riservato, per raggiungere via autostrada Longarone la Val Zoldana. Lasciati i partecipanti del corso di sci presso gli impianti noi procederemo con il pullman fino a passo Staulanza da dove si scende in val Fiorentina fino al terzo tornante dove si stacca sulla destra mt. 1663 dove c’è il bivio con la strada forestale che sale al rifugio Città di Fiume.

ITINERARIO: sabato 28 gennaio 2017. Dal bivio mt. 1663 si sale con le ciaspe lungo la strada forestale che passando per malga Fiorentina mt. 1799 agevolmente porta al rifugio Città di Fiume mt. 1918. Sosta e possibilità di ristoro. Dopo la sosta riprenderemo la ciaspolada salendo i pendii dietro il rifugio, Superati un primo tratto con alcuni tornanti , la traccia diventa più pianeggiante traversa in quota il versante nord del Col della Puina fino a raggiungere la forcella della Puina mt.2034 Da qui si scende a forcella Roan mt. 1999 e prosegue per forcella Col Roan mt. 2075 che si raggiunge dopo ver superato un avvallamento e per la soprastante malga Prendera mt. 2,148. Chi non vuole salire in vetta può limitare la ciaspolada alla malga Prendera, Dalla malga situata in una zona aperta sotto la Rocchetta di Prendera si sale il vallone che porta a forcella Col Duro mt,2.295. Da questa forcella saliamo a sinistra lungo la dorsale che in breve porta in cima al Col Duro mt.2.335. Dalla vetta riscendiamo per il percorso già fatto ripassando per malga Prendera ritornando a f.lla Col Rean mt. 2075, Da qui scendiamo e a quota 2014 prendiamo la cresta del Col Formos che ci porterò alla malga Fiorentina. Da qui per la strada normale d’accesso al rifugio Città di Fiume (segnavia 467) raggiungeremo la strada statale, a quota mt. 1663, che scende da forcella Staulanza dove ci recupererà il ns pullman per il transfer in hotel.

Difficoltà EAI. Tempo: ore 5,00. Dislivello: salita mt. 670 discesa mt. 670. Solo fino Malga Prendera salita mt. 500 e discesa mt.500 Tempo 4,00.

Domenica 29 gennaio 2017. Lasciato in mattinata l’hotel, accompagniamo gli sciatori agli impianti di Pecol e poi con transfer ci portiamo a Dont da dover inizieremo la ciaspolada. Si parte dal paese di Dònt nìmt.931 e subito dopo la Gelateria Bar Pelmo si gira a sinistra salendo lungo una strada che porta al ponte sul torrente Duran. Attraversiamo il ponte (indicazioni per Colcerver e Pralongo) e si sale per un largo sentiero un po’ ripido che si snoda nel fitto bosco. Si giunge ad u certo punto del così detto Colle de la Bissa dove si abbandona la traccia per salire sulla sinistra lungo il pendio del Col Baion e tenendosi in quota andiamo ad incrociare la carrozzabile che da Pralongo porta a Colcerver. La si percorre per circa 200 metri e si raggiunge la graziosa frazione di Colcerver mt. 1221. Ore 1:45. Da qui con breve digressione saliamo su vecchia traccia di strada militare sul Col Baion mt, 1258. Ore 0:30. Panorama su Spiz di Mezzodì, Tamer San Sebastiano, Bosconero e Spiz di Zuel. Ritornati a Colcerver seguiamo il sentiero 538 che salendo gradualmente nel bosco e passando per i ruderi dell’omonima casera raggiunge l’area del laghetto di El Vach mt, 1361. Ore 1:00. Da El Vach scendiamo lungo la valle della Malisia raggiungendo la casera Del Pian mt. 1162 dove ci sarà possibilità di ristoro, Da qui proseguiamo lungo la carrozzabile che in discesa ci porta a Pralongo mt. 1000. Da qui evitando la strada asfaltata traversiamo per forestale a raggiungere la sterrata della val Pramper da dove scendiamo a Forno di Zoldo passando per borgo Sant’Antonio e l’omonima chiesa. mt. 840 dove termineremo la ciaspolata con una bicchierata. Qui ci recupererà il ns. pullman per il rientro a Padova.

Difficoltà EAI. Tempo: ore 5,00. Dislivello: salita mt. 500. Discesa mt. 500.

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