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SANT’ARCANGELO DI ROMAGNA

FORLI’: Mostra dedicata a GUIDO CAGNACCI

DOMENICA 25 MAGGIO 2008

Proponiamo ai soci una giornata  a Sant’Arcangelo di Romagna e a Forlì dove avremmo l’occasione di visitare la mostra dedicata a Guido Cagnacci.

PARTENZA: dalla sede del CRAL in via Transalgardo, 2 a Padova alle ore06.45di domenica 25 maggio 2008, con Pullman riservato. Arrivo a Sant’Arcangelo di Romagna per le 10.00.

 

Sant'Arcangelo di Romagna, nella provincia di Rimini, è il luogo di nascita di Guido Cagnacci.  Ancora ben riconoscibile è la struttura del borgo medievale fortificato, soprattutto nella sua parte alta, dominata dalla ROCCA, baluardo strategico sulla pianura circostante.

I Malatesta, che governarono il paese a partire dal XIII secolo, resero il castello grande e ricco. Visiteremo il borgo medievale, la Collegiata che contiene un'opera di Guido Cagnacci e del bolognese Gian Gioseffo dal Sole. Se sarà possibile, ci si recherà a visitare la stamperia artigianale Mangano, bottega  dove vengono stampate le tele seguendo il metodo tradizionale romagnolo. Per la stiratura è ancora utilizzato un antico mangano del 1600, unico al mondo per peso e dimensione.

Terminata la visita ci trasferiremo a Forlì dove pranzeremo al ristorante Vecchia Forlì.

Menù: antipasto tagliere caldo Crescioncini alle erbe, crostini,tomino alla griglia; tagliolini crudo e piselli, paccheri salsiccia e formaggio di fossa; misto di carne ai ferri; contorni patate al forno e verdura ai ferri; assortimento di dolci, vino rosso Lagrein, acqua minerale, caffè e digestivi.

Terminato il pranzo ci recheremo a visitare la mostra dedicata a Guido Cagnacci.

Musei San Domenico - Guido Cagnacci Protagonista del Seicento tra Caravaggio e Reni

 

Guido Cagnacci è un artista che, partito da una dimensione provinciale, giunge ben presto ad assicurarsi un posto di spicco nella storia dell’arte: nella convergenza, per altri protagonisti del Seicento impossibile, dei termini fissati dai nomi da un lato del Caravaggio e dall’altro di Guido Reni.

Da un lato una ricerca che si appella tutta ai sensi e alla fallibilità dell’esperienza, dall’altro una ricerca che mira più in alto, alla contemplazione della perfezione spirituale. Naturalismo ed Idealismo. Nel caso di Cagnacci propriamente "corpo" ed "anima", vissuti come facce di una stessa medaglia, non come entità separate ma tali da integrarsi e sollecitarsi a vicenda, in una sempre rinnovata azione drammatica.

La produzione del pittore sarà posta a confronto con quella degli artisti intercettati nella sua traiettoria, da Orazio Gentileschi a Ludovico Carracci e Guercino, avvicina direttamente a Bologna. Ed ancora a Caravaggio ed ai caravaggeschi (Borgianni, Serodine, Vouet), di cui potè studiare le opere a Roma (1621), fino a Guido Reni e ai suoi allievi (Cantarini, Gessi), con i quali si pose in concorrenza a Bologna intorno al 1640, e a pittori veneziani ai quali si contrappose tra Venezia e Vienna.Al centro di questo insieme di opere, con la sua capacità unica di dipingere tra sacro e profano, tra rapimento dei sensi ed estasi mistica, Cagnacci, presente con una quarantina di opere che consentono di tracciarne l’intero percorso.

Sarà così possibile seguirne gli inizi quando il pittore, tornato da Roma, lavora per le chiese romagnole all’insegna di una religiosità vissuta con profonda umanità, e poi i successivi orientamenti, che lo portano a dedicarsi con assiduità sempre maggiore ai quadri "da stanza" di soggetto profano.Il termine della mostra sarà affidato ad una sequenza di "donne nude", il genere che gli diede maggior fama. Questo tipo di produzione consentì a Cagnacci di accedere a una sorta di "teatro interiore" in cui la contrapposizione tra sensualità e spiritualità dà luogo ad una dialettica in cui nessuno dei due elementi ha alla fine il sopravvento. Un artista in grado di preannunciare tempi anche più moderni dei suoi se la sua miscela tra verità ed idealismo potrà interessare ancora Francesco Hayez, che nella "Ruth" delle Collezioni comunali di Bologna, esposta in chiusura, sembra ricuperarne il ricordo. 

Costi QUOTE:

Soci dip.ti con minimo 50 persone paganti € 45,00 - Soci aggregati FITEL € 55,00

Soci dip.ti con minimo 40 persone paganti € 50,00 - Soci aggregati FITEL€ 60,00

Soci dip.ti con minimo 30 persone paganti € 55,00 - Soci aggregati FITEL € 65,00

La quota comprende: trasporto in pullman Gran Turismo, pranzo, visita alla mostra , guide ai monumenti.

Per informazioni: Cortelazzo Giorgio – 049 6993033 dopo orario di lavoro.

Segreteria Cral Araba Fenice tel. 049 8995612/13

 

SCADENZA ADESIONI 5 MAGGIO 2008

Alla segreteria del CRAL ARABA FENICE VENETO

ADESIONE A "MOSTRA GUIDO CAGNACCI"

Il/la sottoscritto/a ________________________________________ matr. _____________

Ufficio / Agenzia _______________________________________ tel________________

telefono di casa o cellulare(per comunicazioni dell’ultima ora) _______________________

da l’adesione alla mostra "Guido Cagnacci" del 25 maggio 2008 assieme ai seguenti soci famigliari:

Cognome e nome__________________________________________________________

Cognome e nome__________________________________________________________

Cognome e nome__________________________________________________________

Autorizzo l’addebito di € __________ nel c/c _________________

presso l’agenzia di ____________________________ codice interno _____

I soci aggregati FITEL non clienti di Banca Antonveneta dovranno bonificare a favore "Cral Araba Fenice Veneto – Padova", codice Iban IT50M050401215900000014203E con causale : quota mostra Guido Cagnacci del 25 maggio 2008.

Data, __________________ Firma ___________________________________